La salute dell’apparato genitale femminile ha un impatto determinante sulla salute generale e la fertilità della donna. Per proteggere sia la salute che la fertilità futura, è importante l'uso regolare del preservativo (condom), scegliere una contraccezione affidabile ed effettuare uno screening annuale per le infezioni genitali. Poiché il rischio di contrarre un'infezione genitale esiste anche al primo rapporto sessuale ed in tutte le relazioni sia etero- che omosessuali, ed è quindi molto importante mai sottovalutare la comparsa anche sporadica di uno o più sintomi come il dolore mestruale aumentato, il flusso mestruale abbondante, il dolore ai rapporti, secchezza / prurito / bruciore ai genitali, bruciore ad urinare, secrezioni più abbondanti del solito oppure giallastre/verdastre, perdite di sangue durante o dopo l’attività sessuale, perdite di sangue al di fuori del flusso mestruale.
Il preservativo (condom)
L'uso del preservativo è molto efficace nel prevenire la diffusione di Ureaplasma, Micoplasma, Trichomonas, Gonorrea, Clamidia, HIV e le Epatiti B e C. Tuttavia il preservativo e' meno efficace nel prevenire tutte quelle infezioni che si possono acquisire tramite lo sfregamento della pelle, come la Sifilide, l'Herpes e il Papillomavirus (HPV). L'uso del preservativo durante il sesso orale, vaginale e anale riduce significativamente la trasmissione di tutte queste infezioni. È importante sapere che numerose infezioni possono essere trasmesse anche tramite i rapporti sessuali orali ed anali, ad esempio la Clamidia, la Gonorrea, l’Ureaplasma, i Micoplasmi, Trichomonas, l'Herpes, l'HPV e la Sifilide e l'Epatite A. La maggior parte di queste infezioni non dà alcun sintomo, nonostante siano tutte pericolose per la salute. Ecco come si mette correttamente il preservativo, per evitare che si rompa o che si sfili durante il rapporto: https://www.wikihow.it/Usare-un-Preservativo
I test diagnostici delle infezioni genitali
Poiché l’ampia maggioranza di queste infezioni non dà alcun sintomo, è importante sottoporsi a controlli annuali. L’esame più sensibile e attendibile per identificare i batteri responsabili di queste infezioni è l’analisi PCR (polymerase chain reaction) mediante tampone vaginale o campione delle urine del primo mattino, evitando l’uso di antibiotici/creme e lubrificanti vaginali nel mese che precede il test). Questo esame non è doloroso né invasivo. Effettuando regolarmente gli esami per le infezioni genitali si evitano i danni che un'infezione può causare sulla fertilità, sia femminile che maschile. È bene sottoporsi a questo esame come coppia prima di iniziare una nuova relazione, sia etero- che omosessuale.
Il HPV (Human Papillomavirus) Test
Si tratta di un esame di routine che si effettua a partire da quattro anni dopo il primo rapporto sessuale e che identifica precocemente la presenza del HPV. Il HPV è un virus che si trasmette con l’attività sessuale e che può causare anomalie cellulari del collo dell’utero (cervice uterina). Poiché la quasi totalità dei tumori della cervice uterina sono causati dal HPV, per ridurne l'incidenza e' fondamentale usare regolarmente il preservativo, effettuare il HPV test almeno ogni 3 anni e fare il vaccino contro l’HPV. Maggiori dettagli sull’HPV test e sul vaccino per l’HPV sono disponibili nella sezione “Dizionario” di questo sito.
Consulta il tuo Medico o la tua Ginecologa se:
hai notato delle perdite vaginali
hai avuto precedenti infezioni genitali
hai notato dolore durante i rapporti sessuali
hai perdite di sangue dopo i rapporti sessuali
hai bruciore o dolore ad urinare
