La gravidanza può essere un momento ideale per continuare a coltivare la passione per i viaggi. Ecco cosa sapere e quali sono i consigli per organizzare i vostri viaggi durante la gravidanza con cautela e in sicurezza:
Nella maggior parte dei casi, in gravidanza è possibile viaggiare anche nel terzo trimestre. Al contrario, in alcuni casi di gravidanza a rischio è importante parlare con il GP o con la Ginecologa per discutere quali precauzioni prendere. I viaggi non sono raccomandabili per le donne in gravidanza con Preeclampsia, rotture prematura delle membrane (PROM) o contrazioni uterine.
Il momento migliore per viaggiare in gravidanza è tra la 14ma e la 28ma settimana di gestazione. Questo periodo è solitamente caratterizzato dal ritorno delle proprie energia, dalla riduzione o scomparsa della nausea, e dall’agio nel camminare e nel muoversi. Dopo la 28ma settimana è normale avvertire qualche difficoltà nei movimenti e nello stare seduti a lungo.
Prima di partire per il tuo viaggio è raccomandabile fare un controllo dal GP o dalla Ginecologa, che confermerà la data presunta del parto e ti parlerà delle precauzioni da tenere e delle vaccinazioni da effettuare prima di partire.
Indossa sempre la cintura di sicurezza, la cintura inferiore al di sotto della pancia e la cintura superiore tra i seni.
La maggior parte delle linee aeree permette di effettuare viaggi domestici fino a circa 36 settimane di gestazione. Verifica le limitazioni con la linea aerea del tuo volo. La bassa pressione dell’aria nella cabina aerea può ridurre leggermente le quantità di ossigeno nel sangue, ma il tuo corpo si adeguerà a questa differenza. L’esposizione alle radiazioni aumenta alle alte altitudini, ma tali livelli per saltuari e brevi viaggi aerei non rappresentano un rischio per la gravidanza o il feto. Se sei un frequent-flier, valuta con la tua Ginecologa se è necessario ridurre la frequenza dei viaggi.
Come posso ridurre il rischio di trombosi venosa profonda (TVP) durante il viaggio?
La TVP è causata dalla formazione di un coagulo di sangue (o trombo) in una o più vene localizzate in profondità. La trombosi venosa profonda è una condizione seria: i coaguli di sangue presenti nelle vene profonde possono infatti staccarsi ed essere trasportati fino ai polmoni, dove bloccano il flusso sanguigno causando la cosiddetta embolia polmonare. Gli studi mostrano che qualsiasi tipo di viaggio che duri 4 o più ore--in macchina, aereo, autobus o treno-- raddoppia la possibilità che avvenga una TVP. La gravidanza aumenta ulteriormente questo rischio.
Se hai in programma un viaggio lungo, prendi le seguenti precauzioni:
Bevi molti liquidi privi di caffeina o teina.
Indossa vestiti non aderenti.
Cammina e fai esercizi di stretching regolarmente ogni ora.
Indossa le calze compressive di almeno 40 o 70DEN, da acquistare in farmacia. Discuti con il GP o con la tua Ginecologa per valutare quali sono le controindicazioni delle calze compressive (le persone che hanno il Diabete o alcuni problemi vascolari non devono indossarle).
Per rendere il tuo viaggio aereo più confortevole, scegli un posto il corridoio, così potrai alzarti con maggiore facilità e potrai muovere le gambe durante il viaggio. Evita bevande gasate prima e durante il viaggio, per evitare gonfiore addominale. Indossa la cintura di sicurezza nel corso di tutto il viaggio quando sei seduta al tuo posto, per evitare colpi all’addome via di
turbolenze improvvise. Muovi i piedi, le dita e le gambe frequentemente, ed alzati per camminare frequentemente durante il viaggio.
I viaggi in barca o nave possono spesso causare nausea e vomito.
Se non hai mai sofferto di nausea sulle imbarcazioni, la gravidanza non dovrebbe causare questi sintomi. Le infezioni si trasmettono molto rapidamente e facilmente sulle imbarcazioni. Il Norovirus, ad esempio, è un virus che si trasmette tramite il cibo e le bevande o tramite il contatto con le superfici contaminate dal virus. I sintomi dell’infezione da Norovirus sono crampi addominali, nausea, diarrea e vomito. Prima di programmare un viaggio in mare verifica che la tua imbarcazione sia stata sottoposta a regolari ispezioni di igiene e sicurezza.
